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La Tenuta Vitalonga

Durante i tre giorni del mio Discovery Tour Umbria che non ti aspetti siamo sempre stati ospitati presso la Tenuta Vitalonga a Ficulle in provincia di Terni.

Non conoscendo la struttura qualche giorno prima di partire ho visitato il loro sito internet e solo a guardare le immagini me ne ero già innamorata, come poteva essere altrimenti?

La Tenuta ha dei vigneti che sono collocati in un crinale di una collina che da  450 m slm. scende a sud fino a 350 m. Le varietà coltivate nei loro vitigni sono:  Vitigni autoctoni, Montepulciano e Sangiovese che sono presenti da oltre mezzo secolo che si alternano con il Merlot e il Cabernet.

Durante il soggiorno, oltre ad avere l’opportunità di mangiare presso l’Osteria Vitalonga abbiamo dormito presso la loro struttura nel Casale Vigneria, un luogo immerso nella natura e soprattutto nel silenzio. La struttura è situata nel poggio più alto della struttura, in un antico Casale immerso in un bosco molto caratteristico, se cercate un soggiorno all’insegna del relax e nella ricerca di una vacanza per riprendersi dalla routine quotidiana garantisco che è il posto giusto.

Il Casale può ospitare fino a 12 persone, con 5 camere da letto, 4 bagni e una piccola depandance con una piscina esterna ciorcondata da piante di lavanda e rose… Un sogno ad occhi aperti.

Vi consiglio almeno una volta di fare questa meravigliosa esperienza: un pranzo o una cena all’Osteria Vitalonga.

La loro cucina è la riscoperta della diversità e dei sapori che offre il loro territorio che si trova in una terra di confine tra Umbria, Lazio e Toscana, sempre magistralmente abbinati ad una selezioni di vini prodotti da loro.

Una cucina eccellente portata avanti da un giovanissimo Chef, Marco Basili con il suo meraviglioso entusiasmo, energia e la voglia di sperimentare nuovi piatti senza trascurare le ricette del passato.

Durante il soggiorno hanno selezionato per noi dei menù tematici che organizzano molto frequentemente durante l’anno, e che sono:

  • Aperitivino  con prodotti Slow Food del territorio menzione speciale per l’antipasto, la  foglia di vite fritta con crema di formaggi morbidi alle erbette e riduzione all’Elcione,
  • Vitalounge con alcuni prodotti offerti dall’azienda agricola la Gumera e qui come dimenticarsi Il pollo cucinato alla pietra? Una ricetta del passato che mi ha stupito per la tenerezza della sua carne.
  • Aperitivino la musica dei sapori dove lo chef Marco Basili ci ha stupito offrendoci un abbinamento di cucina e musica partendo dalla musica retrò fino ad arrivare al jazz,
  • Chef in Vigna dove avrete l’opportunità di mangiare in mezzo ai filari delle vigne con un menù eccellente preparato per l’occasione, uno dei quali la Torta sfiorata sotto la brace con salsicce e rape ripassate in padella, una ricetta del passato che non conoscevo che mi ha stupito per la sua preparazione.
  • L’ultima proposta, Divini Sensi un evento al buio che vi consiglio di fare una volta nella vita. Durante il pranzo siamo stati bendati e abbiamo dovuto mangiare ascoltando tutti gli altri sensi e cercare di capire gli ingredienti presenti nel proprio piatto.

In una struttura così eccellente la differenza la fanno anche i proprietari, qui devo ammettere che in questi tre giorni che ho potuto frequentarli, posso solo elogiare la loro competenza nel loro lavoro, la loro ospitalità e la passione che mettono nella loro attività.

Una cucina portata avanti da un team di giovanissimi capitanato dal bravissimo Chef Marco Basili che mi ha stupito ad ogni portata e che a sua volta rimaneva stupefatto quando gli rivolgevamo un complimento.

I piatti portati in tavola trasmettevano il suo carattere: una persona sensibile e molto umile, una cosa ormai rara in questo ambiente.

Se vi trovate in Umbria vi consiglio anzi vi obbligo di fare una sosta presso questa struttura che sono sicura vi rimarrà nel cuore, come lo è rimasta a me.

 

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